Arrivati a fine 2012, è tempo di bilanci e di classifiche: siccome a noi piacciono i cattivi (e anche a voi, vero?) vi proponiamo le candidature del nostro prestigioso award “Cattivo dell’anno”, relativo ai film che più hanno a che fare con il nostro campo d’azione. Potete votare con un commento e mi raccomando: non giudicate il film in sè, ma soltanto il personaggio antagonista che secondo voi ha avuto più carisma e peso in questi ultimi mesi. Valgono qualsiasi insulto e qualunque dichiarazione d’amore (ma per favore, non diteci che i capelli di Loki sono OK…)

BANE

Che cosa sarebbe Batman senza un cattivo degno di questo nome? In fondo, il nostro pipistrello le prendeva da Ra’s Al Ghul (ma insomma, era Liam Neeson!), poi veniva sbaffeggiato in mille modi dal Joker, ci mancava solo chi lo troncasse in due. Però diciamolo, Bruce era discretamente fuori forma. Tom Hardy con la panza e la maschera da mastino con la rabbia ha il suo perchè. Ma quel cappotto col colletto di pelo, Santo Chtulhu! Vogliamo ricordarlo così: con la posa quasi ottocentesca da Mr. Fogg col panciotto, senza vedere lo stomaco formato-cenone. E dimenticandoci la sua uscita di scena (fa ancora male).

RAOUL SILVA

Direttamente dall’ultimo 007 movie e dall’MI-6, il più pericoloso degli ex spioni di Sua Maestà con un conto in sospeso con la vecchia M e mezzo mondo. Potrebbe fottere qualunque dispositivo elettronico e rovesciare qualsiasi governo, ma si diletta invece a sparare male e tentare di sedurre (con lo scopo di abbandonare, di certo) il buon James Bond, che come prevedibile non se lo fila per niente. Il solito dinosauro sessista (cit. M, anche se lo aveva detto a Brosnan e non a Craig, però tanto è lo stesso…)

PRESIDENTE SNOW

Il presidente Coriolanus Snow è il leader di Panen da almeno 25 anni. E’ il maggiore antagonista della trilogia di The Hunger Games (http://thehungergamesitalia.net)… detto questo, beh, è Donald Sutherland. Che vi piaccia o meno, arriveranno i prossimi capitoli e Donald sarà ancora lì, perchè come Christopher Lee è immortale. E forse vuole batterlo quanto ad apparizioni cinematografiche. Cattivo e persistente!

TRILOBITE

Allora, (vomito) esce dalla panza della (vomito) Noomi Rapace che è la protagonista di (vomito) Prometheus. Poi se magna l’ingegnere spaziale che pure è assai cattivo (ma inespressivo) e muta (od espelle, la memoria fa cilecca) nel nostro amato Alien. Può bastare? Sì/no. Boh. Comunque, quando nasce alza il livello del film.

LOKI

Chiamate un parrucchiere! A parte questo, Shakespeare in vacanza in un cinecomic fa la sua discreta figura. Cioè quella dello sfigato con manie di grandezza e protagonismo, con faccette e monologhi da villain di un Bond degli anni Settanta. Ammazza qualcuno (il più indifeso), si fa raggirare dagli alieni e poi viene sciagattato di botte da Hulk. Incassa bene.

LA REGINA

La Regina di Biancaneve (ma è Bella!) & il Cacciatore (ma è Thor!) è una stronza, però è Charlize. Charlize! LUV. Solo lei poteva salvarsi in questo film (e pure in Prometheus, seconda solo a Guy Pearce, vedi sotto). L’unica donna di questa lista è una cattivaccia coi fiocchi (di neve e di latte). Niente a che vede con muso-di-cavallo dell’altro film.

CHARLIE RAKES

Che bastardo. Solo l’attore più fisiognomicamente maltrattato di Hollywood e dintorni poteva dare vita al damerino sadico, brutto e stronzissimo di Lawless. Un villain di prima categoria che si approfitta del suo potere e si ripara dietro al distintivo per fare le peggiori azioni. Insomma, il cattivo che è una gioia veder morire, magari lentamente, magari in modo tremendo. Plauso a tutti, la sua smorfia di disgusto è da annali. CLAP CLAP.

JEAN VILAIN

Eddai, è JCVD. Cioè. Tira i calci. Fa il cattivone inespressivo. Senza spessore. Solo pura cattiveria anni ’80. Non gli volete bene solo per questo? Ok, mena (per un po’) Stallone. Poi perde onorevolmente. Peccato non rivederlo nel terzo… Comunque, a noi Jean-Claude piace assaje. Dite quello che vi pare, ma è l’unico che non si concede battute idiote o autoreferenziali sul suo “glorioso” passato o patetiche (e qui tutti abbiamo capito a chi ci riferiamo, vero?)

TURBO

Last but no least (anche in ordine di tempo) Turbo è l’inquietante cattivo di Ralph Spaccatutto. Inquietante perchè rappresenta la follia, la pura prevaricazione, il machiavellico antagonista che per la sua folle pretesa di non cedere allo scorrere del tempo rischia di distruggere tutto come un parassita: un virus nel vero senso della parola. Malvagio, subdolo e dannatamente 8-bit. Come si fa a non amarlo?

 

PS. Sì, non abbiamo inserito Lo Hobbit… perchè Smaug si vedrà per bene solo nel prossimo film! E poi Spiderm… un attimo, hanno girato un nuovo Spiderman? Davvero?

3 Risposte

  1. Thomas Baudone

    E me l’hai chiesto, e ti rispondo!;)
    Che tutti questi debosciato, mannerri et anco fulzanti, elencati hanno sicuro il loro perché (spesso però lo perdono quando aprono bocca), eppure la maggior parte di loro mi sembra sempre paragonabile a un cattivo di casa Marvel anni ’60. Voglio dire che, con il dovuto smaliziamento, beh non mi sembra che i plot si siano poi tanto distanziati dalla filosofia “deganica” di jegermeisteca memoria. Cose del tipo “Ohi ciccio, ma perché vuoi distruggere il mondo?”, perché sono fatti miei!:s
    Quindi tralasciando un Batman (e un Bane) doppiati da giostrai dell’est in vacanza, saltando a pie pari il cross over tra Avengers e Twilight (d’oh) e ignorando il trilobite che sono ventanni (poraccio) che prende cinquine da qualsiasi operaio di astronavi sottopagato e sfruttato. Mi rimangono JCVD, Charlie Rakes e Turbo… e io voto, stravoto, rivoto – come neanche fossimo in sede elettorale nella circoscrizione di Gratosoglio (MI) – per Turbo!
    Sarà che Ralph Spaccatutto ti castena la nostalgia, ti cita Final Fantasy VII così – alla vigliacca – e quando esci vorresti abbracciare il primo cabinato coin-up a caso, ma Turbo e Ralph eh, anche Ralph cribbio!(semi-cit.) è stata la sorpresona 2012. Che dalla Disney ormai ti aspetti solo cose da Impero del Male (tipo comprare la Marvel e la Lucas) e poi ti sorprende con un film d’animazione a tutto tondo, per nostalgici cresciuti a tre gusti di fiesta, cataloghi postalmarket nelle cassette postali, scantinati pieni di fumo e monetine e l’idea che l’eroe deve essere necessariamente un po’ fesso e il cattivo deve essere necessariamente machiavellico. 🙂

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