Un mondo interamente ideato da Mark Nelson ( Fallout 3 ) e da Ian Frazier ( Titan Quest ), trama e narrazione a cura di Robert  Anthony Salvatore ( il ciclo di libri sui Forgotten Realms, Demon Stone, Quake 3 Arena), realizzato graficamente da Todd McFarlane ( Infinity Inc., Hulk, Spider-Man, Spawn) e sviluppato sotto l’attenta guida di Ken Rolston ( The Elder Scrolls III: MorrowindThe Elder Scrolls IV: Oblivion),  il tutto amalgamato bene in un RPG open-world, ecco la ricetta per cucinare quello che si preannuncia come un capolavoro: Kingdoms of Amalur: Reckoning.

Ambientato in un magico e misterioso mondo fantasy Reckoning combina un frenetico combattimento action in terza persona con profonde fasi di esplorazione, sviluppo capillare del personaggio e una immensa trama  sviluppata in un ambiente così dettagliato e reale che non potrà che rendere l’esperienza totalmente immersiva per tutti i videogiocatori che si cimenteranno in questa epica avventura che garantirà almeno 60 ore di trama principale.
Nel caso in cui iniziare il vostro viaggio tornando dalla morte, incarnando un potente e abile eroe, per scoprire il mistero dell’immortalità non fosse per voi già abbastanza appagante, la Electronic Arts ha pensato di mettere a vostra disposizione anche un’infinità di missioni secondarie, elementi nascosti e sistemi di combattimento totalmente personalizzabili e sviluppati sulla base di nove diverse armi da mischia e dozzine di incantesimi devastanti, non dimenticando di dare la possibilità di personalizzare il proprio personaggio non solo grazie alle decine di capacità e abilità, ma anche grazie al nuovo Destiny System ( una sorta di sistema di classi dinamico ) che modificherà notevolmente personaggio e trama in base alle scelte compiute dal giocatore.

Nella settimana appena passata la EA ha rilasciato una demo  di una manciata di missioni su PSN e Xbox Live, demo ulteriormente sviluppata durante il Press tour di Londra in cui è stata proposta anche la versione PC del gioco.
Breaking the Siege, la missione presentata in questa occasione, affida al giocatore il compito di difendere Mel Senshir, città straziata da una guerra contro le forze oscure capitanate dal Signore dei Niskaru, Balor e dei suoi terribili tirapiedi.
Ogni nemico affrontato è caratterizzato da abilità, tecniche e competenze diverse rendendo il combattimento un perfetto mix fra ruolo e azione e seppur con un personaggio piuttosto livellato, le meccaniche di gioco non ne risentono affatto, il tutto appare fluido e naturale, dando modo anche al giocatore meno esperto di poter usufruire dell’intera gamma di possibilità a sua disposizione e arrivare a compiere una delle numerose (e divertentissime) mosse finali Fateshift.

Azione adrenalinica, un innovativo sistema ruoli stico, un cast di autori stellare, il 10 Febbraio l’appuntamento è sicuramente con Kingdoms of Amalur: Reckoning.

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