“Ti giuro che un cuore io ce l’ho
e se non lo tengo a freno
mi ucciderà”

Golem è pura bellezza.
É un sogno.
Una volta cominciato a leggere è imposssibile smettere, una volta finito è impossibile descrivere ciò che si è appena visto.

Golem - LRNZ, Bao Publishing

Il Mondo ideato da LRNZ (Lorenzo Ceccotti) per Golem è spaventoso ma non mostruoso: quando si pensa alla Distopia si pensa subito all’oppressione, alla miseria, alla tristezza, alla resa.

Tutto sembra colorato di grigio industriale, avvolto dal rumore assordante delle industrie e dal silenzio delle anime.

LRNZ Ci regala un universo distopico dai colori vibranti, attivo e caotico come solo la Normalità sa essere. Incredibilmente rumorosa, incredibilmente vitale.

Ma vuota.
L’Oppressione in Golem ha un altro corpo, un’altra voce: il benessere, la pubblicità, il consumismo.
Gli abitanti ridono, scherzano, mangiano, amano, litigano ma soprattutto comprano.

Golem - LRNZ, Bao Publishing

L’Italia è una repubblica fondata sull’Amore.

La povertà, la fame e le malattie sono state sconfitte, tutti possono permettersi ciò che vogliono, nessun bisogno o necessità rimane insoddisfatto.

“Steno non vuole smettere di sognare. Per qualche motivo., in un mondo in cui nessuno fa in tempo a provare un bisogno che già viene soddisfatto dal sistema, Steno sente che dei suoi sogni avrà bisogno, prima o poi.

Nemmeno immagina quanto ne abbia bisogno il mondo intero della sua capacità di sognare”.

Golem - LRNZ, Bao Publishing

Steno sogna, è innamorato di Rosabella e ha problemi ad integrarsi con i compagni.
Steno sogna e sfugge inconsapevolmente al controllo che la società ha imposto sulla popolazione, è un guerriero silenzioso.
Ma non è il solo.

A minacciare il perfetto ordine funzionale della nuova Italia ci sono anche gli Shorai, una cellula terroristica che crea scompiglio nella quotidianità rapendo il Presidente durante l’ ora di punta del traffico cittadino.

Non è solo una storia di Rivoluzione,
è una storia di Speranza.

Se Orwell in 1984 l’ ha sgozzata cinicamente e Alan Moore con il suo V per Vendetta l’ha dipinta con il sangue, LRNZ l’ha spogliata di tutte le maschere e le ha ridato il suo volto originale, quello dell’infanzia più pura.

Golem - LRNZ, Bao Publishing

Le sue tavole sono incredibilmente evocative, i colori, le forme sembrano animarsi come per magia sotto lo sguardo del lettore.

Riesce con disarmante maestria ad alternare momenti di grande delicatezza a quelli di devastante violenza non solo grazie all’azione dei personaggi sulla scena, ma anche grazie ai colori.

Attraverso essi, le emozioni prendono corpo. La rabbia, il dolore sono insopportabili grazie all’uso dei rossi che sembra quasi facciano male agli occhi.

È impossibile apprezzare appieno Golem dopo averlo letto solo una volta: basta solo per capire la storia e conoscere tutta la galleria di personaggi.

Golem - LRNZ, Bao Publishing

Personalmente ho provato a rileggerlo concentrandomi solo sui disegni e ignorando completamente i dialoghi: è stata una continua caccia ai dettagli e piccole minuzie che mi erano sfuggiti.

È stato emozionante come leggerlo per la prima volta.

Golem
BAO Publishing
280 pagine
Brossura, 18,2 x 25,7 cm

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