Tra le uscite presentate in anteprima a Lucca Comics and Games di quest’anno, Astrogamma di Lorenzo LRNZ Ceccotti era di certo quella che aspettavo di piú.
Uscito nelle librerie e fumetterie il 13 Novembre, mi ha lasciata a bocca aperta.
Devo confessare che Astrogamma non è proprio ciò che mi immaginavo: dopo Golem, mi aspettavo un lavoro completamente diverso.
Raccontarne la trama è come voler tentare di spiegare un sogno appena fatto: il racconto non è mai all’altezza dell’originale, è inevitabilmente manchevole di qualcosa.
Astrogamma è proprio così: un sogno.
L’unico modo per capirlo veramente è leggerlo.
Sperimentarlo.
Viverlo.
Se in Golem LRNZ aveva affidato ai colori sgargianti il compito di raccontare la sterilità della città preda del consumismo, in Astrogamma è il bianco e nero delle pagine a narrare l’orrore dell’umanità davanti alla furia devastatrice della Natura.
La stessa Natura fragile e innocua che ci divertiamo a schiacciare fin da bambini, quando vogliamo giocare a fare Dio.
Durante la vicenda, i sentimenti umani vengono strappati uno a uno come se fossero le ali di una farfalla nelle mani di un ragazzino pestifero.
Non c’è spazio per la speranza, né per l’innocenza.
E l’Amore?
Beh, anche dell’Amore “non è rimasto piú nulla“.
In Astrogamma si racconta una Genesi, una rinascita senza gloria.
L’Umanità si ricostruisce dopo una mutilazione, esattamente come fanno le stelle marine: è una metamorfosi disperata, dipinta del colore del sangue.
Ciò che piú amo dei lavori di LRNZ sono i suoi uomini: forti, pronti a tutto, a uccidere, a reagire, a lottare, anche a morire senza pensarci due volte ma soprattutto capaci di piangere.
I suoi uomini li ricordo così: con il volto rigato di lacrime davanti al dolore, alla disperazione, all’impotenza di non poter cambiare le cose.
Le loro lacrime sono una silente disfatta davanti a ciò che ritengono un loro personale fallimento, una loro mancanza.
Sono uomini che sanno insegnare la forza anche nella rassegnazione.
Il Superuomo è sconfitto, annichilito davanti a ciò che è piú potente di lui, lotta fin quando può, consapevole che le sue emozioni lo porteranno a soffrire, a perdere piú di tutti.
Sono tante le parole che potrei spendere per provare a raccontarvi Astrogamma, ma credo di far meglio a consigliarvi di leggerlo e di apprezzarne la bellezza da soli.
Non vi aspettate una fiaba felice, preparatevi a sentire il dolore che solo l’orrore pieno di poesia disegnato da LRNZ può dare e a sentire il rumore sordo dei vostri pensieri una volta che ne avrete terminato la lettura.
ASTROGAMMA
LRNZ
160 pagine
Bao Publishing