Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, sul palco della keynote di presentazione di Lucca60 Legacy
Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, alla keynote del 24 settembre 2026. Foto: Lucca Comics & Games

Lucca Comics & Games 2026 Legacy: date, tema, ospiti e tutto quello che c’è di nuovo per i 60 anni

Il 24 settembre 1966 a Lucca apriva il Salone Internazionale dei Comics. Sessant’anni dopo, esattamente nello stesso giorno, a Milano è stato presentato il programma dell’edizione che festeggia quel compleanno.

Lucca Comics & Games 2026 si tiene da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre, tra le strade, le piazze e i palazzi di Lucca. È l’anniversario di diamante, e il tema scelto è una sola parola: Legacy.

Io a Lucca sono di casa dal 1993, quando sono entrato nello staff. Quindi questo articolo lo scrivo con un occhio al programma e l’altro a trent’anni di ricordi. Proverò a non farmi prendere troppo la mano.

Le date e le cose da sapere subito

  • Quando: da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre 2026.
  • Dove: nel centro storico di Lucca, dentro e fuori le Mura.
  • Tema: Legacy, per i 60 anni del festival.
  • Mostre: alcune aprono già dal 3 ottobre a Palazzo Guinigi.
  • Biglietti: in vendita su TicketOne, fino a un massimo di 80.000 ingressi al giorno. Prezzi, braccialetti e welcome desk li trovate nella guida ai biglietti di Lucca Comics 2026.

Perché “Legacy”

Legacy vuol dire eredità. Per Lucca è la storia di sessant’anni che passa di mano, dalla generazione che ha fondato il festival a quella che lo riempirà domani. Gli organizzatori l’hanno chiamato un passaggio di testimone, “o meglio, di matita”.

Il festival chiama il suo pubblico visitAutori, e l’idea dietro il tema è proprio questa: a Lucca un immaginario lo ricevi, e poi lo riscrivi a modo tuo.

Quest’anno l’edizione ha anche il patrocinio dell’Unione Europea e del Parlamento Europeo, con il motto che il festival sente suo: uniti nella diversità. E sarà la Lucca con più stand e padiglioni di sempre.

Il poster di Claudio Castellini

Il poster di Lucca Comics & Games 2026 Legacy disegnato da Claudio Castellini
Il poster di Lucca Comics & Games 2026 Legacy, di Claudio Castellini

Il manifesto dei 60 anni lo firma Claudio Castellini, uno dei disegnatori italiani che hanno segnato il fumetto di supereroi americano. È il primo meta-poster della storia di Lucca: dentro ci sono i personaggi dei manifesti storici del festival.

C’è la Lu, l’eroina d’oro di Zerocalcare. Il Sandokan di Don Maitz. Il gorilla con il robot di Phil Hale. Lady Hope di Ted Nasmith. E il drago di Ciruelo. Al centro, un supereroe gigante sorregge una bambina, la Yellow Kid, che alza la sua matita.

E quella bambina con la matita esiste davvero. Si chiama Louise Stéphant, è una giovane autrice che ha vinto il Petit Fauve al festival di Angoulême, e ha disegnato la variant cover del poster. La vedremo il 28 ottobre al Teatro del Giglio, nel giorno dell’inaugurazione.

A Castellini Lucca dedica anche una mostra, “Tocchi da maestro”, al palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Ogni anno il giorno del poster è, per me, uno dei giorni più belli di tutta la stagione di Lucca. Quest’anno ci sono più citazioni da cercare del solito.

La mostra “Lucca Legacy” a Palazzo Guinigi

Dal 3 ottobre, al secondo piano di Palazzo Guinigi, apre “Lucca Legacy: a comics and games story”, la prima grande mostra sulla storia del festival. L’hanno costruita Lucca Crea e POLI.design del Politecnico di Milano, con Rai Teche, il Fondo Bono della Biblioteca nazionale centrale di Firenze e l’Università di Chieti-Pescara.

La mostra si attraversa e si modifica: come nei giochi da tavolo legacy, il pubblico può intervenire e lasciarci il suo segno. Le sale sono nove: si va dalle storie del festival da sfogliare come vinili ai poster storici, dall’albero con i nomi di centinaia di artisti alla sala dove ci si siede a giocare.

L’ultima sala si chiama The Vault: un caveau dove ognuno può lasciare un oggetto a cui è legato, che abbia a che fare con Lucca Comics & Games. Qualcuno di quegli oggetti potrà finire nel Museo del Fumetto di Lucca, raccontato in una sala dello stesso piano e destinato alla futura sede nell’ex Manifattura Tabacchi.

Ne parlavamo qui su MondoNerd già nel 2017, quando Lucca voleva un Museo del Fumetto aperto tutto l’anno. Nove anni dopo, il progetto ha una sala a Palazzo Guinigi e una futura sede indicata. Sale, Vault e storia del museo li trovate nell’articolo sulla mostra Lucca Legacy a Palazzo Guinigi.

Le altre mostre

  • Go Nagai: sole, cuore e acciaio, dal 28 ottobre al 1° novembre alla Fondazione Banca del Monte: Mazinga Z, Goldrake, Jeeg, Getter Robot, Devilman e la Divina Commedia a fumetti.
  • Valentina: tre decenni di Milano nello sguardo di un’icona, dal 3 ottobre al 1° novembre a Palazzo Guinigi, con tavole di Guido Crepax quasi mai viste dal vivo.
  • Lucky Luke, per gli 80 anni del cowboy di Morris, con tavole originali dagli archivi dell’autore.
  • Tillie Walden, per la prima volta in Italia.
  • Spokon: sport, lacrime e vittoria! alla Japan Town, da Rocky Joe e Mimì fino a Holly e Benji, Slam Dunk, Haikyu!! e Blue Lock.
  • Lucca is a Legacy Game, curata da Andrea Angiolino al Padiglione Carducci, sui giochi da tavolo che cambiano di partita in partita.

Luke & Clea, il videogioco dei 60 anni

Per il compleanno il festival si è regalato un videogioco: Luke & Clea – A Quest for Legacy, un pixel game a 16 bit, gratis per iOS e Android dal 24 settembre.

Due fratelli nerd vengono risucchiati dalla console e finiscono in una Lucca parallela in pixel art. Sei livelli, sei luoghi del festival: Torre Guinigi, Torre delle Ore, Anfiteatro, Duomo, Mura e Teatro. Lungo la strada si incontrano personaggi veri della storia di Lucca, da Licia Troisi a Frankie hi-nrg mc, da Cristina Scabbia a Karl Kopinski.

Una cosa mi è piaciuta molto: in questo gioco nessun nemico muore. Viene liberato. L’ultimo livello si sblocca il 28 ottobre, quando apre il festival. Trama, mascotte, personaggi e classifica sono nell’articolo su Luke & Clea, il videogioco gratis di Lucca Comics.

Il documentario di Rai5

Rai Cultura festeggia con “60 volte Lucca: L’avventurosa storia di Lucca Comics & Games”, scritto e diretto da Enrico Platania. Va in onda martedì 27 ottobre in seconda serata su Rai5, la sera prima dell’apertura, e poi resta su RaiPlay.

Racconta come un salone nato per studiare il fumetto, quando in pochi lo prendevano sul serio, sia diventato il più grande evento di community d’Europa. Tra le testimonianze ci sono Emanuele Vietina, il direttore di oggi, e Renato Genovese, direttore dal 2000 al 2016 e ideatore di Lucca Games. Orari e storia raccontata sono nell’articolo su 60 volte Lucca, il documentario di Rai5.

Fumetto: più di 80 editori e 400 ospiti

L’area Comics è il cuore del festival: più di 80 editori e oltre 400 ospiti da tutto il mondo. Il Padiglione Napoleone copre l’intera piazza con oltre 3.000 metri quadri dedicati al fumetto, e i padiglioni monografici sono 10, un record.

L’ospite che fa più rumore è Go Nagai, a Lucca dal 28 al 30 ottobre. Per chi è cresciuto con Goldrake, basta il nome. Date, mostra e storia sono nell’articolo su Go Nagai a Lucca Comics 2026.

Record anche per gli autori asiatici: 15 dal Giappone, 5 da Taiwan, 2 dalla Cina e 2 dalla Corea. Tra loro Yuu Watase, Paru Itagaki, Saka Mikami, il duo Gurihiru e Li Haoling, il regista di Link Click.

Dagli Stati Uniti arrivano, tra gli altri, Frank Miller, Jonathan Hickman, Brian Michael Bendis, David Mack e Tillie Walden. Dalla Spagna Paco Roca e Jordi Lafebre, dalla Francia Tony Valente, dall’Argentina Eduardo Risso.

Giochi: Dungeons & Dragons, Magic e le anteprime mondiali

Il Padiglione Carducci resta la casa del gioco. Le notizie principali:

  • Joe Manganiello torna come curatore speciale del programma dedicato a Dungeons & Dragons, con Tracy e Laura Hickman e il ritorno di Dragonlance.
  • Arrivano i creativi di Critical Role, con Hope & Fear, l’espansione di Daggerheart tradotta per la prima volta in italiano.
  • I MinaLima, i designer grafici dei film di Harry Potter, presentano a Lucca in anteprima mondiale il gioco da tavolo Defenders of Hogwarts.
  • Il Board Game Designer of the Year 2026 è l’italiano Paolo Mori.
  • Per le carte collezionabili: Naruto, il nuovo gioco di Cyberpunk, Riftbound e Magic: The Gathering, con l’anteprima di Magic e Star Trek.

Videogiochi

Yoshinori Kitase, il producer di Final Fantasy VII, è ospite d’onore di Square Enix e avrà un posto nella Walk of Fame del festival. Con lui arrivano Hideki Kamiya, il papà di Devil May Cry, Ōkami e Bayonetta, Charles Cecil con Broken Sword, Stephen Bliss, ex Senior Artist di Rockstar Games e volto artistico di GTA, e Noah Falstein di LucasArts.

In programma anche CD Projekt Red con Cyberpunk: Edgerunners 2 e The Witcher 3, le anteprime di Alien: Isolation 2 e Persona 4 Revival, e Remedy con Control Resonant.

Cinema, serie e animazione

Nell’Area Movie arriva il cast di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo con le clip della terza stagione di Disney+. Sky porta la serie sugli 883 con il regista Sydney Sibilia. Hirokazu Kore-eda accompagna il suo Look Back, dal manga di Tatsuki Fujimoto. E nelle Notti Horror c’è l’anteprima nazionale di Godzilla Minus Zero.

Musica

Al Teatro del Giglio ci sono il concerto di Yōko Kanno, la compositrice di Cowboy Bebop, il ritorno dei Cavalieri del Re e Voci di Mezzo con i grandi doppiatori italiani. Giorgio Vanni presenta il suo nuovo progetto, e per la prima volta c’è un padiglione dedicato agli strumenti, con le chitarre di Fender e Ibanez.

Libri e narrativa

La narrativa entra per la prima volta nel Conservatorio Luigi Boccherini. Sabato 31 ottobre arriva al festival, anche lui per la prima volta, Alberto Angela. Domenica 1° novembre è Lucca60Love, la giornata dedicata al romance. E sbarcano per la prima volta a Lucca TASCHEN e un padiglione tutto del Gruppo Mondadori.

Japan Town, cosplay e collezionismo

La Japan Town al Polo Fiere ha circa 100 espositori, un piccolo tempio shintoista, l’Area Zen e la Lupin Experience.

I cosplay avranno 60 community e più di 80 eventi, con il quartier generale al Giardino degli Osservanti. La parata per i 60 anni di Lucca è venerdì 30 ottobre alle 16.30, e ci sono raduni per i 40 anni di Dragon Ball, i 20 di Fairy Tail e i 40 di Dylan Dog.

Nell’area collectibles, la più grande di sempre, Pokémon festeggia 30 anni nella Palestra Bacchettoni e LEGO trasforma piazza San Romano in una piazza da 300 metri quadri.

La Targa Oesterheld torna dopo 40 anni

Nel 1986 Lucca dedicò un riconoscimento a Héctor Germán Oesterheld, l’autore dell’Eternauta, scomparso durante la dittatura argentina insieme alle sue quattro figlie. Quarant’anni dopo la Targa Oesterheld per il Dialogo e la Comprensione tra i Popoli rinasce, insieme agli eredi dell’autore e a Emergency, e si apre a tutti i linguaggi del festival. Viene consegnata il 29 ottobre al Teatro del Giglio. Giuria e storia del premio sono nell’articolo sulla Targa Oesterheld.

Lucca anche da casa

Chi non può venire, o vuole cominciare prima, ha il Live Show su Twitch, i Community Awards, la RPG Night Live e una caccia al tesoro che mette in palio un pass a vita. Le date sono tutte nell’articolo su Lucca Comics 2026 su Twitch. E fino al 10 ottobre, nei negozi, ci sono i Campfire con più di 1.300 biglietti in palio.

La mia Legacy

Nella voce di Wikipedia su Lucca Comics & Games c’è un riquadro dedicato alla “caccia al Macaluso”. Quel Macaluso sono io.

Funzionava così: a fine fiera lo staff mi dava la caccia dentro il padiglione Games, e quando mi prendevano gli autori ospiti mi disegnavano addosso. Mascotte della fiera dal 1993, tela vivente per i disegnatori. La tradizione non si fa più da diversi anni, anche se Wikipedia ne parla ancora al presente.

Ci ripenso adesso, davanti al tema di quest’anno. Il festival dice che la sua anima è ricevere un immaginario e riscriverlo, farlo proprio. Io l’immaginario di Lucca me lo sono portato addosso, letteralmente, per anni.

Sessant’anni. Ci vediamo sulle Mura.