Per i 40 anni Lucca Comics & Games aveva festeggiato con la narrativa. Per i 50 con la videoarte. Per i 60 si è regalato un videogioco.
Si chiama Luke & Clea – A Quest for Legacy, è un pixel game a 16 bit che guarda dritto agli anni Ottanta, ed è gratis per iOS e Android dal 24 settembre. La data è simbolica: il 24 settembre 1966 nacque il festival.
Dove scaricarlo e cosa serve
- Android: Luke & Clea su Google Play, classificato PEGI 7.
- iPhone e iPad: Luke & Clea su App Store, età 13+, serve iOS 15 o successivo e un dispositivo con chip A12 Bionic o più recente. Pesa 248,5 MB.
È gratuito davvero: nelle schede degli store, quando le ho controllate, non c’erano né pubblicità né acquisti in-app. Su Google Play lo sviluppatore dichiara anche che non raccoglie dati.
La storia: un’aranciata di troppo
Luke e Clea sono due fratelli nerd. Una domenica pomeriggio si preparano per andare a Lucca Comics & Games, ma sono in ritardo perché Luke deve finire una partita sulla sua console retrò.
Poi Luke rovescia un bicchiere di aranciata sulla console. La console diventa un varco dimensionale e lo risucchia. Clea corre a vedere, lo trova dentro lo schermo, e viene risucchiata anche lei.
Si ritrovano in un mondo in pixel che somiglia parecchio a Lucca. Ed è Lucca, ma sotto attacco.
Il cattivo si chiama Colui Che Non Sa Più Sognare. Ha dimenticato il valore della comunità e dei mondi fantastici, e ha distrutto il Diamante, il generatore di storie e armonia del festival. Luke e Clea devono ritrovarne i frammenti.
Piccola curiosità da nerd: i nomi Luke e Clea, detti insieme, richiamano Lucca Crea, la società che organizza la fiera.
Lucca diventa un videogioco
La protagonista vera è la città. Il centro storico, le torri, le piazze e le Mura sono diventati pixel art, e i sei livelli sono sei luoghi simbolo del festival:
- Torre Guinigi
- Torre delle Ore
- Anfiteatro
- Duomo
- Mura
- Teatro
Chi a Lucca c’è stato ritrova i suoi posti in una veste nuova. Chi non c’è mai stato può girarla prima di arrivare.
Tutto è fatto di sei
Sei decenni, e il gioco è costruito sui multipli di 6. È il genere di dettaglio che mi fa impazzire.
Sei sono le sezioni del festival a cui ogni mondo rende omaggio: Comics, Games, Japan, Junior, Movie e Music.
Sei sono i livelli, cioè i luoghi della lista qui sopra.
Sei sono le mascotte storiche da liberare: Ciuffettino, Grog, Coniglio, Pantera, Torre e Yellow Kid. Ognuna custodisce uno dei valori di Lucca: Community, Discovery, Respect, Gratitude, Inclusion e, come sesto elemento che tiene insieme gli altri, la Storia.
Io su queste sei mascotte mi sento chiamato in causa. Nel 1993 la fiera dichiarò mascotte anche me, in carne e ossa, ed è così che è nata la “caccia al Macaluso”. Nella lista dei personaggi annunciati non ci sono, ma un po’ di solidarietà di categoria la provo lo stesso.
I volti del festival diventano personaggi
Lungo la strada Luke e Clea incontrano personaggi non giocanti che sono persone vere, gente che ha fatto la storia di Lucca. Il festival li chiama “Lucca NPC & Friends”:
- la scrittrice Licia Troisi
- il musicista Frankie hi-nrg mc
- Renato Genovese, storico direttore del festival
- il pasticcere Damiano Carrara
- lo sceneggiatore Rinaldo Traini
- l’autore Francesco Lancia
- la cantante Cristina Scabbia
- l’artista Karl Kopinski
Poi ci sono citazioni di giochi arcade, easter egg e gli NTSC, che qui non è lo standard video americano: sta per “Non Tutti Sanno Che…”, curiosità sulla storia di Lucca da scovare giocando.
Qui nessun nemico muore
Questa è la cosa che mi è piaciuta di più.
In Luke & Clea i nemici si affrontano, ma nessuno muore. Vengono liberati dal grigiore che li aveva fatti smettere di sognare, e ritrovano la fantasia e i valori di Lucca.
Per un gioco nato da un festival che si dà come valori comunità, inclusione e rispetto, mi sembra la scelta più coerente che potessero fare.
Chi l’ha fatto
L’idea è di Emanuele Vietina, Francesco Bonturi e Sergio Algozzino. Lo ha diretto e sviluppato Manuel Macchia, game director e game designer.
- Andrea Tognetti: programmazione e level design
- Sergio Algozzino: visual, concept e sound design, oltre alle mascotte Luke e Clea
- Andrea Putortì: pixel art, lead artist e lead animator
- Teo Benedetti: testi, dialoghi e quest
Le musiche sono nate con il Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca e il suo Master MAI & Games. La composizione principale è di Sergio Algozzino, con Matteo Bizzarri, Filippo Rabottini e Gianluca Salcuni come compositori aggiuntivi, Fulvio Pietramala alla coordinazione musicale e Paolo Eusepi come lead technical audio designer.
La classifica e l’ultimo livello
Sul sito del festival c’è una classifica in tempo reale. Oggi, 29 settembre, dopo cinque giorni dall’uscita, il primo in classifica viaggia attorno ai 17.000 punti, e dal decimo posto in giù si è già sotto i 4.200. Se volete entrare in top 10, c’è ancora spazio.
L’ultimo livello, quello definitivo, si sblocca il 28 ottobre, il giorno in cui apre Lucca Comics & Games 2026. Il gioco, insomma, finisce quando comincia la fiera.
E Luke e Clea non restano sul telefono. Sono loro a fare da guida nella mostra “Lucca Legacy” a Palazzo Guinigi, che apre il 3 ottobre.
Il festival lo chiama un “Legacy Game” e scrive che il 2026 è solo l’inizio. Io lo prendo in parola.