Copertina_Ultimo_Teorema_di_FermatAnche se sono nerd dentro, fuori sono sempre stato negato per la matematica. O almeno, i numeri non mi hanno mai fatto battere il cuore. Ero quello che durante i compiti in classe preferiva disegnare fumetti sui fogli protocollo.

A distanza di anni questa poca corrispondenza d’amorosi sensi si è attenuata, e adesso il Corriere della Sera vuole darmi il colpo di grazia: da oggi (18 giugno) è in edicola infatti una serie di libri per la collana di saggi “La Matematica come un romanzo” che oltre ai numeri presenta le scoperte relative a questo universo.

24 volumi dedicati a grandi pensatori e matematici come Singh, Kaplan, Netz, Tammett, Rees, Kanigel. Finalmente anche per uno svogliato come me sarà quindi possibile leggere in modo chiaro e comprensibile robe come la teoria del caos e il calcolo infinitesimale, le equazioni impossibili e i teoremi che nel corso dei secoli hanno intrecciato storia, scienza e filosofia.

fermatLa prima uscita è dedicata a L’ultimo Teorema di Fermat, opera di Simon Singh (in edicola a  7,90 euro), un libro che ripercorre l’avventura di un genio, di un problema matematico e dell’uomo che lo ha risolto.

Il secondo volume è di Arthur Miller, L’equazione dell’anima e racconta di come l’incontro tra Wolfgang Pauli e Carl Jung si trasformò in un linguaggio comune per la fisica e la psicologia e a trovare una connessione tra ragione e misticismo, materia e spirito.

«Non credo nella possibilità che ci sia un futuro per il misticismo nella sua vecchia forma. Credo però che le scienze naturali daranno vita dal proprio interno a un polo antagonista tra i loro seguaci, e che esso si collegherà ai vecchi elementi misticiPauliL’equazione dell’anima di Arthur Miller

Per tutte le informazioni sulla collana completa e il piano del’opera qui trovate il minisito: http://goo.gl/iYo9uo

A proposito dell'autore

Cuore e acciaio di Mondo Nerd, creatore e deus-ex-machina. Giornalista, blogger, webwriter e socialqualsiasicosa, dai primi anni 2000 imperversa sulla Rete come nemmeno Ken il Guerriero faceva nel mondo post-atomico. Cinema, fumetti, libri e serie tv lo temono manco fosse Godzilla. Cowabunga!

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