Un calcio ai calciatori? Il sogno ogni nerd e/o uomo di cultura, notriamente impermeabili al mondo del pallone: e forse sarà grazie a loro che prima del 2030 i migliori giocatori del mondo potrebbero essere sconfitti definitivamente dalle macchine. La sfida viene lanciata da Andy Chang, responsabile dei sistemi di controllo robotici della National Instruments, grazie all’impiego di software innovativi. Nel contesto del forum tecnologico organizzato a Roma dalla National Instruments si è parlato della necessità di ottimizzare gli algoritmi utilizzati, perchè non conta solo la meccanica, di per sè forse già sufficiente a garantire prestazioni, ma il tempo di elaborazione delle azioni. 

La RoboCup, il campionato mondiale di calcio di robot, è già una realtà, che per ora tocca solo la sfera della curiosità tecnologica: ma pian piano le cose stanno cambiando. L’automa umanoide Charli (Cognitive Humanoid Autonomous Robot with Learning Intelligence), creato dalla Virginia Tech si è dimostrato impressionante nelle sue capacità, ma ancora imparagonabile ad un giocatore umano. In una ventina d’anni però… le parole di Chang potrebbero suonare solo come una provocazione,  ma chissà. Dopo la boxe di Real Steel vedremo al cinema anche qualcosa di “anticipatore”?

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