[vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_column_text]“Il più classico dei: “tanto rumore per nulla”, Noi abbiamo rinunciato, tre ore di fila con una bimba piccola non ce le potevamo permettere.. Un peccato, tutta la gente che ha risposto entusiasta non se lo meritava, soprattutto i bambini.. Agli organizzatori dico solo: forse non avete capito cosa significa Star Wars nell’immaginario collettivo: avevate 15000 partecipanti all’evento, che pensavate? Organizzata male, gestita peggio.”

Questo è uno dei tanti commenti che si possono leggere sulla bacheca dell’evento “Star Wars Day Milano”.
Un giorno aspettato e desiderato da tanti, che aveva suscitato tantissime aspettative e che ha lasciato grandi e piccini con l’amaro in bocca.
Io sono tra questi e vi racconto cosa è stato per me questo Star Wars Day 2015.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_gallery type=”flexslider_fade” interval=”3″ images=”9479,9480,9481,9482,9483,9484,9485,9486,9487,9488,9489,9490,9491,9492,9493″ onclick=”link_image” custom_links_target=”_self” img_size=”640×480″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_column_text]Arrivata alle 11.00 all’Arena Civica di Milano vedo stagliarsi davanti ai miei occhi una coda chilometrica nonostante l’area dell’evento fosse completamente sgombra.

Dopo circa mezz’ora, finalmente riesco ad entrare e nel giro di 15 minuti ho finito di vedere ciò che le singole aree avevano da offrire:

– Riproduzione dell’ATST
– Riproduzione di due Motospeeder 74-Z
– Riproduzione X-Wing
– Fondale di Tatooine
– Fondale della Mos Eisley Cantina
– Area Lego dedicata ai bambini con due statue di R2-D2, Darth Vader e Yoda.
– Area Gadget e Merch.

Menzione particolarmente negativa per quanto riguarda quest’ultima: una coda esagerata, poco scorrevole, mal gestita grazie a un membro dello staff che continuava a far passare “i furbastri” senza degnare di uno sguardo chi come me, il mio migliore amico e altri cretini ha aspettato per UN’ORA e più prima che un buon samaritano della security decidesse di formare una fila parallela e molto più scorrevole, permettendoci di non perdere tutta la giornata.

Tutto questo, per accedere a uno stand poco fornito di libri (il codice dei Sith, ad esempio,di cui ho visto solo una copia disponibile), di spade laser (terminate a nemmeno un’ora dall’apertura con un pubblico composto all’80% da bambini), gadget di vario tipo e maglie disponibili in due sole varianti e buttate nel disordine più totale.

Agli organizzatori ripeto le parole scritte nel commento che ho riportato a inizio articolo: forse non avete capito cosa è Star Wars nell’immaginario collettivo.
Un evento gratuito non è sinonimo di cattiva organizzazione, scarsità di stand, attrazioni e mancanza di rispetto.

La gratuità è un’occasione aperta a tutti di godersi una giornata dove poter condividere una grande passione come quella per l’universo di Star Wars.
Un’occasione per far passare un pomeriggio ai propri figli e farli immergere in un’atmosfera fantascientifica e all’aria aperta;
Un’occasione per rivedere i vecchi amici e perché no, conoscerne di nuovi;
Un’occasione per vestire i panni del proprio personaggio preferito e mostrare a tutti il frutto di duro lavoro nel costruire il proprio costume;
Un’occasione per festeggiare un pezzo della nostra infanzia, e perché no, trasmetterlo alle generazioni più giovani.

Star Wars non è un semplice film, una scusa per un piccolo gruppo di disadattati per fare carnevale fuori stagione; Star Wars è molto di più e lo ha dimostrato la folla entusiasta che si è presentata oggi e ha sfidato il maltempo, le code e la frustrazione.
Spero che impariate dal nostro entusiasmo, e lo usiate per la prossima edizione.
Se ci sarà.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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