Episodio 2, “0-8-4”

diretto da David Straiton

scritto da Maurissa Tancharoen & Jed Whedon & Jeffrey Bell

shield-084-2-615x409Una cosa è chiara. Per godere di questa serie bisogna lasciare da parte un po’ delle aspettative che ci eravamo fatti alla vigilia. La seconda puntata (che, come la seconda qualsiasi cosa, è la più difficile da affrontare) ha uno scopo ben chiaro e cerca di portarlo a casa in tutti i modi possibili: ri-presentare e sviluppare meglio le dinamiche del team, ma soprattutto iniziare l’operazione ‘cementificazione’ che porterà il mascellone professionale, la veterana ninja, i mocciosi cervelloni e l’anarchica hacker a volersi bene e diventare ‘una famiglia’, così come il sentimentalone-capoccia Phil Coulson ha deciso.

tumblr_mu3opqapOj1r9pspzo1_1280Bene. Con questo presupposto, è chiaro che dobbiamo anche perdere le speranza di vedere lo SHIELD come finora ce lo hanno presentato (o forse avrebbero voluto ma in fondo mai l’hanno fatto): compatto, silenzioso, letale, che non lascia tracce, composto da gente che te la fai addosso al solo vederla. La serie, che è chiaramente indirizzata anche a ragazzini puberali – che comprano giocattoli e fumetti e sono numericamente di più di quelli che comprano action figures e graphic novel – ci mostra un eterogeneo branco di pasticcioni simpatici dove anche i personaggi tutti d’un pezzo hanno i bei momenti del menga.

tumblr_mu3opqapOj1r9pspzo7_1280Operazione simpatia a parte, la Marvel-ABC ha il bisogno di cercare di accattarsi quanto più pubblico possibile, quindi ecco l’estranea – Skye – che ci prende per mano e ci accompagna nel mondo dello SHIELD, i suoi conflitti con lo 007 manzo – Ward – e così via, cercando di dimostrare in modo chiaro che il gioco di squadra fa più della forza bruta e che tutti hanno qualcosa di buono che li rende speciali e indispensabili al team. Prossimi ingressi nella squadra: Pippo ed Eta Beta.

tumblr_mu3opqapOj1r9pspzo10_1280L’incipit fa un po’ esclamare: “Par di vedere Relic Hunter!” ma le grazie (per esser educati) di Tia Carrere non abitano qui, mentre Ward mena militari nella giungla vestito da Matteo Renzi ad Amici. I soldi ci sono, gli effetti e le esplosioni anche, manca il ‘tocco Whedon‘ e si sente, nel ritmo, nelle gag che vanno a vuoto, nella sceneggiatura prevedibile. Un episodio gradevole, innocuo, ben strutturato ma in fondo poco avvincente, che in 40 minuti mette su un filmetto d’azione condito da citazioni sparse dall’universo di tumblr_mu37fujKvZ1r09o39o6_1280The Avengers e già mostra una vecchia fiamma di quel marpione di Phil (mi chiedo quante ne vedremo da qui alla chusura).

Nel finale la serie si gioca già la carta ‘cameo da 90‘ e spreca un Nick Fury il quale più che un capo supremo cazzuto pare la mamma isterica che fa la ramanzina al figlioletto. Capita l’operazione simpatia, ma qui si esagera.

Attendiamo il prossimo episodio con particolare apprensione…

GIAC

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