constantine-nbcSuccede che il pilot della serie tv Constantine viene leakato e finisce online.

Succede che preso dall’incapacità di attendere, me lo vedo.

Succede che fa schifo.

Non vale neppure la pena spenderci tante parole, ma va fatto almeno un elenco delle aberrazioni compiute dal team (il solito David Goyer e lo showrunner Daniel Cerone) che ha lavorato sulla serie di prossima messa in onda (in autunno) su NBC. 

  • Trama scontata, noiosa e pessima, roba che nel 2014 un episodio pilota non dovrebbe permettersi manco per idea, se la serie vuole avere un futuro.

  • Regia scolastica e impacciata (e stiamo parlando di Neil Marshall, non di uno qualsiasi!), fotografia di serie B.

  • Tolti un paio di stunt, effetti speciali ridicoli.

  • Il “solito” angelo che affida la missione al protagonista ricattabile.

  • Dialoghi scritti col pilota automatico e sentiti milioni di volte.

  • Chas ridotto a un taciturno immortale-zombie barbuto. MEH.

  • Contantine non è che non fuma, non lo VEDIAMO fumare: nel finale schiaccia una sigaretta nel posacenere di sfuggita, mentre è al bar. IPOCRITI!

  • A proposito: Constantine, così come è reso, è un “esorcista” qualsiasi, con tanto di biglietto da visita, che il sarcasmo lo usa poco e male. Fascino zero, il solito trauma infantile e un episodio spiacevole accaduto da poco. Non è colpa di Matt Ryan, azzeccata scelta di casting, ma di chi scrive.

15Quindi, che succede vedendo questo pilot?

Che se uno ama questo personaggio, odia immediatamente la serie.

Che se uno non conosce il personaggio, si trova di fronte un pessimo prodotto tv che riduce l’occultismo alla solita pacchianata senza credibilità e che toglie ogni fascino al suo protagonista, per di più con una storiellina ridicola.

Tremendo. Questa serie deve chiudere subito per non rovinare il buon nome del fumetto originale (o almeno, quello che è stato fino a pochi anni fa).

@lucarinigiac

19 Risposte

  1. Sebastian

    Mi sembra troppo dura questa recensione, addirittura “questa serie deve chiudere subito”. Ma per favore, come si fa a giudicare da un unico episodio? E poi vorrei tanto conoscere tutti questi che criticano negativamente la regia dei vari prodotti. Cioè, chi scrive è un regista anche lui? Ha studiato regia? Oppure si sente un grande intenditore solo perché ha visto parecchi film? Magari sono io che non ne capisco niente, anzi sicuramente, ma vorrei proprio sapere se chi critica negativamente (si parla di critiche tecniche, non di gusto che è personale) ha le qualifiche per farlo…

    • Giac

      Questa recensione è durissima. Forse troppo? Non so.
      Ero davvero “nero” per il tradimento operato ai danni di un personaggio spogliato da tutte le sue potenzialità. E per un episodio di presentazione banale e poco attraente.
      In sostanza, un’occasione sprecata. Poi, per carità, c’è di peggio in giro.
      Però, Sebastian – e ti ringrazio per il commento espresso nei toni giusti -, se tutti potessimo giudicare un’opera solo se sapessimo fare altrettanto, addio critici di arte e pittura, letteratura e scultura… e cinema.
      Sono un umile ex studente di cinema e giornalista, ma di competenza nel ramo un po’ ne ho. Ma, ripeto, non è un obbligo. Tecnicamente ho visto di molto meglio anche solo a semplice “occhio”, come credo anche tu.
      Alla prossima! 🙂

      • Sebastian

        Quello che non mi piace delle critiche negative è il tono con cui vengono fatte. Non riesco a farci nulla, mi sale il sangue al cervello quando leggo recensioni negative in cui si usa un linguaggio, a mio parere arrogante.

      • Giac

        Lo ammetto, sono stato arrogante. Ma altre volte mi accusano anche di essere… troppo buono. E’ sempre così quando ci si espone con un’opinione che non sia “anonima”.
        Probabilmente prima di scrivere dovevo sbollire un po “il sangue al cervello” che mi è salito vedendo un prodotto del genere, ripeto, non all’altezza delle potenzialità e delle aspettative…
        Alle volte sono cattivello, ma da gente che scrive, dirige, monta e fotografa per mestiere ci sarebbe da esigere il massimo… my 2 cents 🙂

      • Sebastian

        Non all’altezza delle tue aspettative. Magari arriva un altro e dice che è fantastico. Per esempio il sito Comicus.it, non so se le conosci, ha promosso questo pilot. Io sono sempre per fare capire che quello che si scrive è una propria opinione. Nel senso, non si deve scrivere “fa schifo” ma “per me fa schifo”, non si deve scrivere “è brutto” ma “a me non è piaciuto”. Certo, non sono stupido lo capisco che la tua è un’opinione personale, ma credo sia corretto esplicitarlo con le parole e non far sembrare che quello che si dice è una cosa oggettiva. che è così e basta…

      • Giac

        Ehm. Quello che si scrive è SEMPRE la propria opinione. Quella di Comicus è quella di Comicus, quella di MondoNerd è quella di MondoNerd. E quella di MondoNerd, scritta da me, è negativa. Non penso ci sia veramente da specificare che un articolo riflette sempre la sensibilità di chi lo scrive, soprattutto se è una recensione o un commento… no?
        Il titolo sintetizza solo, estremamente, il contenuto, che è la recensione di MondoNerd.

  2. Sebastian

    Ecco, altra cosa che è abbastanza antipatica: scrivere alcune parole in maiuscolo perché si crede che altrimenti chi legge non capisce il tono che viene dato loro… Va beh niente, siamo su due pianeti differenti. Se risponderai leggerò il tuo commento dopodiché toglierò il disturbo.

    • Giac

      Credo di aver già risposto a quello che era il centro della questione che hai posto. Adesso però se ci mettiamo a criticare anche il grassetto usciamo un po’ troppo dal seminato… 😀
      Non hai disturbato, guarda che per me ogni commento è un valore aggiunto, e ancora di più una critica.
      Quello che non ho capito è se hai visto il pilot e cosa ne pensi tu, e mi interessa 🙂

  3. Sebastian

    No non l’ho visto, volevo ma io sono un po’ particolare e aspetto la messa in onda regolare per scaricarlo in HD. Inoltre io non conosco il personaggio del fumetto per cui il mio giudizio sarà basato esclusivamente sul gusto. Ma a me difficilmente non piace una cosa.

  4. Sebastian

    Uhmmm, ma te l’ho detto: a me difficilmente non piace una cosa. Inoltre non facendolo per mestiere evito di vedermi un film o una serie o un anime pensando di recensirlo. Me li godo e basta. Vivo meglio e più sereno. Non dico che voi siate complessati o cose simili, semplicemente io mi sento più sereno…

      • Enrico

        … e poi dicono che non ci sono più i troll di una volta 🙂

        Io sono d’accordo con la recensione: è banale, brutto, non sfrutta un personaggio dal quale si potrebbe estrarre un mondo.
        E no, non capisco un cavolo di regia, fotografia e blablabla… Ma il punto è proprio questo, che sebbene sia “scortese” criticare il lavoro degli altri è pur vero che nessuno vedrà la serie per cortesia quindi alla fine della fiera con noi “incompetenti” la produzione dovrà pure scontrarsi no?

      • Giac

        Hola, Enrico, hai centrato il punto della critica.
        Un’opera va giudicata anche sulla base del materiale di partenza e dell’esecuzione. Che sia un occhio “allenato” e tecnico o che sia l’occhio del profano, se la qualità manca, va sottolineato 😉
        Ciao e grazie!

  5. Emiliano

    Fa schifo? Diciamo che sono punti di vista. Scrivere un articolo con la parola “schifo” non è molto “professionale”… e questo è un fatto.

  6. dani

    secondo me promette bene han fatto capire su cosa si basa la serie, demoni, esorcismo, angeli, soprannaturale, amo questi tipi di telefilm, recitazione ottima non capisco la critica ma vedremo

  7. dani

    comunque vorrei fare un esempio in THE WALKING DEAD non hanno seguito il fumetto come dichiari per costantine, eppure TWD risulta stra bello bisogna anche dare un po di tempo alle cose per giudicarle in tutto e per tutto, ok ci sta dare un opinione per te fa schifo ma cancellarlo immediamente no

  8. Lo Scaccu

    siamo al quinto episodio e a parte un pizzico di speranza col quarto, subito rientrata, non ci siamo.
    confermo tutto quello scritto nella recensione del pilot: non ha senso scomodare personaggi tanto caratterizzati per poi spogliarli di tutto e renderli simili a tanti altri.
    in più mi pare di essere al cospetto di una serie partorita con 20 anni di ritardo: episodi praticamente autoconclusivi, il leitmotiv dell’Oscurità che Avanza è talmente sullo sfondo e talmente poco approfondito da essere praticamente inesistente, in pratica ogni settimana JC indaga su qualcosa di diverso, con la scusa che alla fine l’origine del fenomeno è sempre da ricondurre a questa, per adesso ‘fantomatica’, Oscurità che Avanza.

    è di nemmeno 24 ore fa la notizia che il network era ad un passo dalla cancellazione, per adesso hanno congelato la produzione della prima stagione a soli 13 episodi (non confermando quindi una stagione intera da 22).
    gli ascolti sono pessimi ma in leggerissima ripresa, il problema è che non bisogna sperare nel pubblico ma nella qualità della serie e fino ad ora non ci siamo.

  9. Howard Pillipis Lovecraft

    Il Pilot Fa davvero schifo.. o diciamo che non ha mordente… inizialmente ho detto: “cazzo, ma tranne l’attore principale che E’ giustissimo, tutto é messo giu’ in modo grossolano.. e ti do ragione. Ilfatto che “non fumi” pure mi ha parecchio fatto incazzare. Pero’ devo dire che, non subito, ma man mano, laserie migliora. Non avra’mai il pathos dellaserie a fumetti (siamo nell’epoca del moralismo estremo che credevamo?), pero’ ammetto che evolve abbastanza bene. Certo é “intrappolato” nel classico format da telefilm, dove nonc’é troppo spazio per l’ambiguita’ morle del fumetto, pero’ il suo sarcasmo migliora di episodio in episodio. Sembraa che i produttori abbiano “aggiustato” il tiro.

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