Premessa: l’articolo che state per leggere, oltre ad informare, contiene delle opinioni strettamente personali a carattere politico. I pensieri espressi potrebbero non essere condivisi da tutti, come giusto che sia. Per questi motivi sollevo l’intera redazione da qualsiasi responsabilità.

Che la libertà di informazione abbia subìto molteplici attacchi nel corso della storia è risaputo. Una condizione alla quale, purtroppo, siamo particolarmente avvezzi ai giorni nostri. In un’epoca in cui i giornalisti tendono a narrare gli eventi, riportando tutto fuorché i fatti, in cui viene applicata una pesante censura, specialmente durante il periodo delle elezioni, Internet assume un ruolo di notevole importanza per la circolazione delle informazioni. Attraverso Facebook (il social network più utilizzato attualmente) è stato possibile aggiornare il popolo informatico con le notizie che, la nostra cara amica di vecchia data, la TV non ha voluto fornirci.

Ed è proprio lei la protagonista, anzi l’antagonista. Colei che in tutti questi anni ci ha accompagnato intrattenendoci con programmi di cultura e spettacolo. Ci ha fatto ridere, ci ha fatto riflettere e ci ha fatto persino piangere. Una volta era anche possibile confrontare le varie ideologie politiche, ascoltare i programmi elettorali dei vari partiti (che più o meno erano e sono sempre gli stessi, però nel tempo ci siamo affezionati alle solite promesse da marinaio) facendoci un’idea su chi avremmo poi votato. Ora non più! Ci hanno tolto anche questa possibilità. Sua Emittenza ha svolto proprio un ottimo lavoro plasmando questa “piccola creatura” a sua immagine e somiglianza. Si parla di par condicio, eppure nelle ultime settimane l’unico volto presente in ogni tg a fare propaganda era sempre lo stesso. Un particolare importante è stato però tralasciato: Internet.
E’ grazie all’uso di questo potente mezzo di comunicazione che è stato possibile divulgare l’iniziativa “Raiperunanotte”. Una vera e propria manifestazione a favore della libertà di stampa e di informazione, volta a sciogliere il bavaglio con il quale la censura ha tappato la bocca a programmi come “Annozero” e “Porta a porta”. Gli ospiti presenti a casa Santoro sono stati molti: Gad Lerner, Giovanni Floris, Sandro Ruotolo, Roberto Natale, Franco Siddi e il vignettista Vauro. Non solo, ma la serata è stata caratterizzata dagli interventi da parte di comici come Roberto Benigni e Daniele Luttazzi (se avete visto il suo monologo avrete certamente capito perchè è stato allontanato da qualsiasi programma tv).

raiperunanotte1Per poter organizzare il tutto sono state raccolte (in tempo record) ben 50.000 donazioni da 2,50€ l’una, per la bellezza di 125.000€ !!! Denaro necessario per l’allestimento e la messa in onda della trasmissione. Giovedì 25 marzo 2010, direttamente dal Paladozza di Bologna, dalle ore 21:00 alle ore 24:30 si è svolto l’evento mediatico che rimarrà sicuramente impresso come uno degli eventi più straordinari dal punto di vista partecipativo:
40 piazze affollate dalla gente con lo sguardo fisso ai mega schermi,
30 radio collegate,
– contemporaneità massime stream live: 114.162, Hits totali stream live: 1.9 Milioni, visitatori unici: 395.460 con un picco di 123.539, in totale 125.000 accessi in streaming!!
Nel sito, creato appositamente per l’occasione in collaborazione con Fastweb, sono stati registrati 20 Milioni di Hits, con un picco di 2.573 Hits/secondo. Inoltre la diretta è stata trasmessa anche dal canale 301 di sky.

Naturalmente i tg si sono guardati bene dal riferire agli italiani che i vari programmi hanno avuto un drastico calo negli ascolti. Anzi hanno tentato persino di dire che il livello di ascolto è stato ben altro, ma i dati parlano chiaro. Resta il fatto che è stata una manifestazione che ha fatto e farà ancora parlare di sé, sia per i contenuti, sia per aver dimostrato che il popolo del web sa come sfruttare Internet non solo per i soliti sollazzi, ma per far udire la propria voce, che da semplice sussurro sta diventando un vero e proprio grido alla libertà. Tutti questi elementi rendono difficile, se non impossibile, la realizzazione di un evento simile nel nostro paese. Invito a prestare particolare attenzione riguardo al gruppo “dopo raiperunanotte”, vari utenti hanno segnalato che il gruppo in questione non ha niente a che fare con l’iniziativa sopra citata e alla richiesta di spiegazioni hanno ricevuto solamente dei ban.

informarexresistere [Ringrazio “Informare per Resistere” per avermi concesso il permesso di menzionarlo in questo articolo. Il gruppo in questione garantisce un servizio di informazione (24 ore su 24) ricco di approfondimenti ed offre spunti di riflessione sui fatti odierni. Per alcuni giorni si è temuto il peggio e il sospetto di una tentata censura aleggiava tra i vari iscritti al gruppo. Fortunatamente il tutto si è risolto e la causa è stata attribuita ad alcuni “problemi tecnici“. Per consultare le notizie potete visitare il blog (http://informarexresistere.blogspot.com/ ) oppure diventate fan sulla loro pagina su Facebook].

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